L’800 in un sorriso

“Il Fischietto” e la caricatura nell’800

Carissime e carissimi amici del Consorzio di S. Limbania, mercoledì 6 Marzo si è conclusa la mostra “L’800 in un sorriso” allestita nella sala Carlo Dall’Orto presso la Biblioteca Rosanna Benzi di Voltri. Cogliamo questa occasione per fare un breve riassunto dei contenuti della mostra e delle attività svolte dal Centro Studi Storici in questi giorni.

I contenuti della mostra

La mostra è nata con l’intento di dare una visione ampia e esaustiva sulla caricatura ottocentesca in Italia, prendendo come esempio le litografie contenute nell’Album del Fischietto del 1875 disegnate da Camillo Marietti, conservate dalla Biblioteca Benzi. L’Album infatti, con la sua sferzante ironia, prende di mira i personaggi politici più importanti del periodo compreso tra il 1873 e il 1876, ovvero coloro che presero parte al governo Minghetti II: Minghetti stesso, Ruggiero Bonghi, Silvio Spaventa, Bianchieri, Vigliani e molti altri.

L’ umorismo, pungente e “sofisticato”, si traduce in delle illustrazioni dallo stile spiritoso e leggero, con iconografie molto appariscenti, ma non sempre di facile interpretazione. I personaggi, che condividono la testa sproporzionatamente grande, sono rappresentati in una chiave satirica che vuole evidenziare talvolta i loro difetti fisici, talvolta le loro mancanze politiche e, molto raramente, anche alcuni pregi e meriti.

Per comprendere a pieno per quale motivo la critica si direziona in maniera così accanita verso alcuni personaggi, è opportuno indagare quella che è l’identità della rivista “il Fischietto”: dichiaratamente liberale, vicina a Cavour e sprezzante nei confronti delle nuove idee mazziniane. Più che nei ritratti del 1875, queste caratteristiche si manifestano con forza in quella parte di mostra che, seppur piccola, proponeva un’indagine su illustrazioni satiriche del periodo compreso tra il 1859 e il 1861. In queste non mancano celebri personaggi: Cavour e Garibaldi, Napoleone I, Napoleone III, Francesco II e gli austriaci in lotta per fare propria la bellissima “Italia Turrita”, allegoria della nazione.

Un breve ma interessante viaggio in una porzione della nostra storia che è per noi profondamente identitaria, una finestra che si apre non solo sul genere caricaturale, ma anche su come, attraverso i filtri della satira, l’attualità prendesse forma attraverso la genialità e l’irriverenza delle grandi menti dietro la rivista torinese: Camillo Marietti, Francesco Redenti, Virginio Ippolito e molti altri nomi che oggi vengono ricordati come celebri protagonisti del periodo d’oro della satira illustrata in Italia.

Un caloroso saluto dai curatori della mostra Matteo Agrosi e Gabriele Dal Cin. Vi ricordiamo che potete seguirci anche sui social ai seguenti indirizzi: https://www.instagram.com/s.limbaniacultura?igsh=MWc1d3U5Y3pkY3Jv https://www.facebook.com/share/p6uMo5rHqYc941BN/

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